| Tempio ai tempi di D.G.Pes | L'entroterra culturale | Percorso letterario | |
| Il Catullo gallurese |
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Don Gavino Pes nacque a Tempio il 31 luglio 1724. |
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Don Gavino, inoltre, faceva l'usuraio giustificando questa attività con l'affermazione che aveva abbassato il tasso di interesse (vedi nota) |
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gonfiezza dei paragoni, l'abuso delle sentenze morali e lo sdolcinamento delle espressioni, imitazione della scuola metastasiana propria dell'epoca, tanto da attribuire a Don Gavino l'appellativo di Metastasio Gallurese. |
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Il secondo periodo (vecchiaia) è dominato invece da Thanatos (Morte) e la produzione poetica si eleva in ogni senso: per spessore e validità di contenuti, per forma lucida ed ispirata e per lirismo quasi sempre alto e nobile. |
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Queste massime sintetizzano la vita di Don Gavino Pes. Fu particolarmente devoto alla Madonna e abbellì e decorò la cappella a lei dedicata nella Chiesa dei Padri delle Scuole Pie, oggi trasformata in teatro. Giunto all'età di settantadue anni, attaccato da fortissime febbri, cessò di vivere a Tempio il 24 ottobre 1795. Fu sepolto nella Chiesa di San Francesco presto dimenticato dalla città di Tempio. Filippa Cossu. Pier Franco Carbini. Samantha Lissia |
| (NOTA) Questa notizia ci è stata fornita dal professor Giulio Cossu insigne studioso di Don Gavino Pes. |
Gli studenti che hanno effettuato il lavoro di ricerca su Don Gavino Pes sono stati guidati dalla prof.ssa Paola Scanu