Biografia

Tempio ai tempi di D.G.Pes L'entroterra culturale Percorso letterario
Il Catullo gallurese

Caro Don Baignu...

Dedicato a don Baignu

Don Baignu


L'ENTROTERRA CULTURALE



È indubbio che la grande poesia nasce da doti di istintività e spontaneità, ma certamente una solida cultura di base permette al poeta di perfezionare la tecnica e raffinare la struttura e la musicalità dei versi. La poesia di Don Gavino è certamente spontanea e genuina, ma una attenta lettura evidenzia la sua profonda familiarità con i poeti della cultura latina e di quella più vicina ai suoi tempi. Tre sembrano essere i punti di riferimento più marcati: Catullo, Petrarca e Metastasio. Un filo sottile lega attraverso il tempo l'esperienza di questi grandi, espressioni di momenti storici e di culture assai differenziati: l'amore come tormento, i sospiri cocenti, la disperazione, il rimpianto, l'incertezza la contraddizione dei sentimenti estremi.
Di Catullo, grande poeta latino, il Pes riprende il concetto di "Odi et amo" con un sottile erotismo che non conosce tempo, età o condizione sociale.
Al Petrarca lo legano affinità elettive e scelte di vita: il sacerdozio, l'amore tormentoso, il sottile rimpianto dell'età matura per avere amato più le gioie della carne che non quelle dello spirito.
Del Metastasio, poeta amatissimo ai sui tempi, e di tutto il movimento dell'Arcadia, il Pes fa sue la musicalità del verso e la superficialità dei sentimenti capace però di commuovere e incantare.

L'Arcadia "di li pastori" era però una realtà assai lontana dalla "Gallura di li pastori" terra di gente semplice e di sentimenti forti che egli seppe elevare a dignità d'arte.
Ma, al di là di questi " padri spirituali e maestri di poesia", Don Baignu ha una sua precisa e spiccata personalità. Al manierismo si mescolano doti di spontaneità e di arguzia, soprattutto nelle composizioni più popolaresche che la tradizione popolare gli attribuisce.
Il gioco sottile che intreccia malinconia ed umorismo è forse la formula magica del suo successo e della sua popolarità e, a un tempo, l'elemento che lo rende inconfondibile.

Seppe esprimere, come dice Nino Murineddu in un suo bel saggio critico, con delicatezza e semplicità i moti del cuore, il tema sempre attuale dell'amore.
È questo il segreto del suo successo fra la gente colta ma soprattutto fra quella illetterata.



Gli studenti che hanno effettuato il lavoro di ricerca su Don Gavino Pes sono stati guidati dalla prof.ssa Paola Scanu