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Canto corale: Sotto chi canta in Santa Rita, partecipano il coro Gabriel di Tempio Pausania e il coro In-Canto Armonico














































Il Coro Gabriel si pone come obiettivo principale, oltre alla ricerca-continuazione-proposizione del nostro patrimonio culturale, anche la realizzazione di una scuola di canto tradizionale e della Nastrofonofilmoteca con annessa sala etnografica, ossia la realizzazione in piccolo di ciò che G. Gabriel fece fondando la Discoteca di Stato.
Sin dalla sua costituzione il Coro si è particolarmente distinto per l'organizzazione di interessanti manifestazioni quali la Rassegna di canto tradizionale intitolata a Gavino Gabriel, giunta nel 2003 alla sua XVI edizione, Cantos in Carrelas, di cui sono state effettuate sei edizioni, due edizioni di Sardegna Canta in Piazza, Toccos e Repiccos - Campanari di Sardegna, che diventerà una manifestazione fissa nel calendario dell'Associazione, l'animazione dei riti della Settimana Santa, mostre a tema dal titolo Identità Perdute, convegni e dibattiti culturali sulla musica popolare, sul canto polivocale e non, sugli strumenti tradizionali.
Ha partecipato ai più importanti appuntamenti culturali regionali (Cavalcata Sarda, Sagra di S.Efisio, Festa del Redentore, Festival Internazionale di Sa Ferula, Festival Internazionale del Folklore di Tempio, di Ittiri, di Assemini, Matrimonio Selargino etc.) e a numerosi concorsi, riscuotendo spesso lusinghieri successi quali il secondo premio e menzione d'onore al Premio Biennale Città di Ozieri, il primo premio al Concorso "Mihalinu Pira" di Bitti e ancora il primo premio al concorso per cori tradizionali di Berchidda, il secondo posto assoluto ottenuto al VI° Festival Canoro Internazionale "L'Europa e i suoi canti", svoltosi a Barcellona nel settembre 2003, fino al primo premio al "XV Incontro Internazionale di Canto Corale" svoltosi a Verona nell'aprile del 2004. Sì è altresì distinto nello studio e ricostruzione di strumenti antichi tradizionali quali "CETARA", chitarra sarda a 16 corde, realizzata dai maestri liutai corsi dell'Atelier di A Musica su relazione e progetto del Coro stesso.
A decorrere dall'anno 2000 ha inaugurato una scuola di canto tradizionale gallurese "a tasgia", cui hanno aderito diversi giovani ottenendo il riconoscimento ufficiale dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo della Regione Sardegna.
Il Coro è conosciuto ed apprezzato sia in Italia (Friuli, Toscana, Trentino, Piemonte, Veneto, Lombardia) che in gran parte dell'Europa (Polonia, Ungheria, Romania, Spagna, Francia, Svizzera. Austria), grazie alle numerose tournèe effettuate ed alla partecipazione a spettacoli, concorsi e festival.
Ha pubblicato nel 1996 il CD "TAXA" e nel 1999 il CD "Poliphonies de Sardaigne", quest'ultimo edito dalla Sony Classical France e distribuito in Europa dalla BRJ Music di Parigi.
Ha altresì prodotto lavori discografici di altri interpreti, quali ISKELIU di Sandro Fresi e DULCINCANTU di Maria Multineddu; ha collaborato inoltre a diversi lavori discografici quali Antologia della Musica Sarda Antica e Moderna, prodotto dalla DEJAVU RETRO - GOLD COLLECTION ITALIA, che ha visto la partecipazione delle più importanti realtà del panorama musicale sardo e a numerose altre compilations discografiche.
Il Coro è anche impegnato nel sociale: particolare importanza rivestono in tal senso le partecipazioni a manifestazioni quali Telethon, Campagna Regionale Antincendi, raccolta di fondi per il Mozambico, spettacoli per la Caritas, per il Centro Accoglienza di Padre Morittu, per l'A.V.I.S. e per diverse case di riposo per anziani.

Recensione (a cura di GIANLUCA DESSI'): CORO GABRIEL : VOCI DI SARDEGNA (Sony-France SK 60978) durata 48:15
In Francia (è risaputo) la cultura è trattata alla stregua dell'urbanistica, dell'edilizia, del decoro e di tutte quelle altre materie che godono del finanziamento pubblico come principale capitolo di entrate; capita così che a un rinomato coro sardo, che nella patria natìa è costretto all'autoproduzione, in Francia venga addirittura pubblicato un disco dalla SONY, divisione CLASSICAL. Il Coro Gabriel, attivo da venti anni, e intitolato a Gavino Gabriel, ricercatore, etnomusicologo e fondatore della Discoteca di Stato, è l'esponente più celebre del tipo di vocalità "A TAXA" (pronuncia TASGIA), tipica della Gallura, regione nel nord-est della Sardegna, decisamente la meno sarda fra le zone dell'isola, vicinissima geograficamente, linguisticamente e paesaggisticamente alla Corsica. Chi è avvezzo ai cori stile Nouvelle Polyphonie Corse, potrà apprezzare il canto gallurese; la cui caratteristica é la divisione delle voci in cinque registri, incluso un curiosissimo falsetto, a formare un accordo perfetto. Il dischetto in questione è bellissimo, oltre che registrato bene; il repertorio è pressoché interamente sacro, prevalentemente cantato in latino, esclusi due brani, Tuldiò e Taxa, peraltro già presenti nel precedente lavoro del gruppo. Nulla a che vedere con il Canto a Tenore, ma un tipo di polivocalità nuovo, diverso ed emozionante; modulazioni vertiginose, armonie impeccabili non ruvide come quelle barbaricine ma dolci come la gente e il dialetto di Gallura. Ovviamente il disco é di difficilissima reperibilità in Italia, ma può essere reperito contattando l' Accademia Gabriel allo 0360-917425. Vale la pena.